Composer: Albinoni Tomaso
publisher: Santino Cara
instrumentation: Violin, Piano
Scored For: Solo, accompaniyng piano
Type of Score: Score for two performers, Solo part
key: B flat major, F major
movement:
duration: 11'52"
Year of Composition:

Albinoni – Due Concerti Op.5 per Violino e Pianoforte

COD: CS2175 Categorie: ,
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musicaneo

Descrizione

Albinoni – Versione per Violino e Pianoforte del “Concerto No.1 in Si bemolle maggiore e del Concerto No.2 in Fa maggiore” dai 12 Concerti per archi e continuo Op.5 “di Tomaso Albinoni. Trascritti da Santino Cara.
Con la partitura completa dei due concerti, è inserita anche la parte separata del violino.

Concerto No.1 in B flat major: 1. Allegro, 2.Adagio, 3. Allegro
Concerto n.2 in fa maggiore: 1. Allegro, 2. Largo, 3. Allegro assai

Tomaso Giovanni Albinoni nacque a Venezia nel 1671, visse sempre nella città della Serenissima dove anche morì nel 1751. Albinoni rientra certamente tra quei compositori che hanno nobilitato il barocco italiano. La sua musica elegante era molto apprezzata dai suoi contemporanei a tal punto che Johann Sebastian Bach volle scrivere alcune fughe su temi dei suoi concerti strumentali, per usarle come bassi per l’armonia di vari esercizi per i suoi studenti. Secondo gli storici del tempo, le sue opere erano di rilevante importanza alla pari di Vivaldi, Corelli, ecc. Ebbero molto successo le pubblicazioni dei suoi concerti e di altre importanti opere sia in Italia, che ad Amsterdam, Londra e nelle corti e famiglie nobili dell’Europa di quel tempo. Albinoni fu un compositore particolarmente innamorato dell’oboe, strumento fino ad allora poco usato in Italia, e fu lui in Italia a scrivere il primo concerto per oboe. I due concerti per violino e pianoforte inseriti in questa pubblicazione sono riconducibili hai 12 concerti dell’opera quinta. Albinoni li scrisse all’inizio del 1700, e furono pubblicati per la prima volta nel 1707 ad Amsterdam dall’Editore Pierre Mortier. Nel manoscritto dell’Opera Quinta, è indicata la strumentazione per due o tre violini, alto viola, tenore viola, violoncello e basso per il cembalo. Nel corso degli anni le strumentazioni dei concerti venivano revisionate e cambiate in base alle usanze e hai gusti del tempo per suonarli con quintetti, sestetti ecc. Noi abbiamo preferito trascrivere dal manoscritto, vale a dire violini, alto, tenore e violoncello su cui abbiamo basato la nostra trascrizione per violino e pianoforte. Mi permetto di rilevare che l’opera completa dei 12 concerti Op.5 è stata ricostruita da Santino Cara nel corso degli anni, ed è stata riscritta per flauto solo e quartetto d’archi, troverete il libro con le partiture complete e le parti separate dei 12 concerti qui. Come in altri concerti di Albinoni, anche questi due concerti sono formati di tre movimenti. Il primo Allegro, il secondo movimento un Largo, o un Adagio, il terzo movimento allegro ma poco più mosso del primo movimento. La particolarità di tutti i terzi movimenti dell’Op.5 è che sono a tema e fuga.

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